Ore 15.00 presso Kongresshaus - Comune di Macugnaga
Presentazione del Piano di Rafforzamento della competitività turistica e della Sostenibilità degli impianti funiviari.
TECNOPARCO DEL LAGO MAGGIORE
COMUNICATO STAMPA
STUDI E PROGETTI PER MACUGNAGA
Macugnaga 5 luglio 2010 – E’ stata organizzata da Regione Piemonte, Finpiemonte, Tecnoparco del Lago Maggiore e Comune di Macugnaga, la presentazione odierna di strumenti e piani atti a favorire crescita e sviluppo del capoluogo anzaschino.
Nell’introdurre i lavori il Presidente di Tecnoparco del Lago Maggiore, Enrico Borghi, ha evidenziato “ il ruolo d’accompagnamento svolto da Tecnoparco a favore di Macugnaga con particolare riguardo a argomenti concreti, come l’impianto funiviario che sappiano coniugare al meglio crescita, autosostenibilità economica e l’utilizzo di energie rinnovabili”.
Il Prof.Luigi Gaido di IRE srl ha quindi illustrato i contenuti di un documento, realizzato in collaborazione tra Regione Piemonte e Finpiemonte, che incentra la propria analisi sul necessario rafforzamento della competitività e dell’attrazione turistica di Macugnaga “La località presenza un notevole divario tra presenze estive ed invernali – ha sottolineato il relatore - è dunque necessario riposizionare strategicamente, immagine e marchio di Macugnaga su temi attinenti agli sport invernali (racchette, sci di fondo escursionistico ecc,). Inoltre sarà opportuno dotare la località di centri per il benessere o Spa a tutt’oggi molto richiesti”.
Livia Manzone di Golder Associates ha quindi proposto il Piano – realizzato in collaborazione con Tecnoparco - Economico, Sociale ed Ambientale degli impianti funiviari di Macugnaga“. Il piano – ha sottolineato la relatrice – fotografia la situazione attuale ed evidenzia prospettive riguardo agli interventi previsti per il rilancio e la riqualificazione dell’offerta turistica di Macugnaga. Propone inoltre analisi di sostenibilità ambientale di progetti quali la nuova seggiovia e la nuova pista del Belvedere, suggerisce interventi per ridurre costi energetici e emissioni di CO2 ed infine presenta un’articolata analisi economico-finanziaria”.